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Montenegro..... A quindici anni dallo scoppio del caso Telekom, uno dei più grandi scandali di corruzione nella storia moderna del Montenegro, l'opinione pubblica è ancora intrappolata nello stesso circolo vizioso: intoppi procedurali, giurisdizioni, termini di prescrizione, rinvii dei processi e un'infinita scaricabarile istituzionale......

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  Афера ТЕЛЕКОМ A quindici anni dallo scoppio del caso Telekom, uno dei più grandi scandali di corruzione nella storia moderna del Montenegro, l'opinione pubblica è ancora intrappolata nello stesso circolo vizioso: intoppi procedurali, giurisdizioni, termini di prescrizione, rinvii dei processi e un'infinita scaricabarile istituzionale. E la domanda fondamentale rimane senza risposta: qualcuno in Montenegro sarà mai ritenuto penalmente responsabile per una vicenda che persino le istituzioni americane hanno trattato per anni come un grave caso di corruzione? L'ultima decisione della Corte Suprema del Montenegro, che ha respinto la richiesta della Procura Suprema di Stato nel caso Telekom, ha riportato l'intera vicenda sotto i riflettori. E mentre alcuni vedono la decisione come la prova che il caso non è chiuso e che c'è ancora spazio per agire, altri la considerano la continuazione di anni di tergiversamento istituzionale. Il vicedirettore esecutivo di MANS, Dejan M...
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  Printscreen/b92/Youtube Milo Đukanović Il parere dell'Alta Corte di Podgorica, secondo cui il caso "Telekom" non è assolutamente prescritto, apre la possibilità che l'ex capo di Stato Milo Đukanović, sua sorella Ana e diverse altre persone vengano presto ascoltate in relazione alla controversa privatizzazione dell'ex azienda statale, un tempo fiorente, come riporta oggi Vijesti. Secondo la sentenza, ciò si riferisce alla parte relativa al reato di corruzione, per il quale sono accusati i Đukanović, gli ex rappresentanti dell'allora azienda statale, del Fondo HLT, della società "Monte Adria" e di Hungarian Telecom - Oleg Obradović, Veselin Barović, Damjan Hosta e Tomaš Marvai. La difensore civico e degli interessi legali, Bojana Ćirović, ha dichiarato ieri al quotidiano "Vijesta" che attenderà la nuova decisione del giudice in merito all'indagine, aggiungendo al contempo che, a seguito di tale atteggiamento del tribunale, si apre la po...

Montenegro...... Il vice primo ministro per la magistratura, Momo Koprivica, ha presentato una serie di affermazioni nel programma Controversia su RTV Podgorica che, se confermate a livello istituzionale e internazionale, potrebbero aprire uno dei capitoli più oscuri del Montenegro in transizione: il caso "Možura".........

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  Foto:Printscreen Il vice primo ministro per la magistratura, Momo Koprivica, ha presentato una serie di affermazioni nel programma Controversia su RTV Podgorica che, se confermate a livello istituzionale e internazionale, potrebbero aprire uno dei capitoli più oscuri del Montenegro in transizione: il caso "Možura", che da anni oscilla tra corruzione internazionale, accordi politici e gravi implicazioni per la sicurezza. Koprivica sostiene che l'indagine in corso a Malta dimostrerebbe che la persona che ha ordinato l'omicidio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia sarebbe anche responsabile del piazzamento di bombe contro gli agenti di polizia che indagavano sulla corruzione legata al progetto del parco eolico di Možura in Montenegro. Se queste affermazioni venissero confermate attraverso procedimenti giudiziari internazionali, il caso Možura non sarebbe più solo una questione di privatizzazione contestata o di transazioni illecite. Il caso Možura si config...