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"La causa per risarcimento danni non patrimoniali intentata da "Prima Banca Centrale del Montenegro" contro Dejan Milovac, direttore del Centro di Ricerca MANS e da tempo esperto di corruzione e criminalità organizzata, rappresenta un tentativo di intimidire e mettere a tacere chi denuncia questioni di interesse pubblico", ha dichiarato MANS.........

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  Foto: Printscreen/Youtube Prima Banca Centrale del Montenegro  "La causa per risarcimento danni non patrimoniali intentata da "Prima Banca Centrale del Montenegro" contro Dejan Milovac, direttore del Centro di Ricerca MANS e da tempo esperto di corruzione e criminalità organizzata, rappresenta un tentativo di intimidire e mettere a tacere chi denuncia questioni di interesse pubblico", ha dichiarato MANS. Secondo l'organizzazione, la causa è stata intentata a seguito di una dichiarazione rilasciata in una trasmissione televisiva in cui sono state sollevate questioni di fondamentale importanza per il pubblico, tra cui l'operato degli istituti finanziari, l'utilizzo dei fondi pubblici e le annose controversie che coinvolgono alcuni attori del mercato finanziario montenegrino. MANS ritiene che questa procedura abbia le caratteristiche delle cosiddette cause SLAPP (cause strategiche contro la partecipazione pubblica), il cui obiettivo è scoraggiare ricercat...

Questa sarà la terza volta che faccio causa allo Stato. Non so chi abbia gestito il caso Limenko, ma proprio come se ne parla ogni giorno oggi, anche questo caso verrà menzionato tra qualche anno, quando farò causa allo Stato, grazie a Dio e a San Vasilij Ostroški", ha dichiarato l'imputato Aco Đukanović durante l'udienza preliminare presso il Tribunale di base di Nikšić, dove è accusato del reato di possesso e porto illegale di armi e sostanze esplosive........

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Foto: RTNK Aco-DJukanovic Questa sarà la terza volta che faccio causa allo Stato. Non so chi abbia gestito il caso Limenko, ma proprio come se ne parla ogni giorno oggi, anche questo caso verrà menzionato tra qualche anno, quando farò causa allo Stato, grazie a Dio e a San Vasilij Ostroški", ha dichiarato l'imputato Aco Đukanović durante l'udienza preliminare presso il Tribunale di base di Nikšić, dove è accusato del reato di possesso e porto illegale di armi e sostanze esplosive. La sorella e avvocata difensore dell'imputato, Ana Đukanović, ha affermato che il procedimento contro suo fratello è stato il risultato, come ha dichiarato, "della collaborazione tra la procura e la polizia per trasformare i torti in diritti", e che l'intero caso non sarebbe accaduto se, come sostiene, Đukanović non fosse stato il cognome. Nella sua ampia presentazione, si è concentrata in particolare sulla questione della sicurezza di suo fratello, Milo Đukanović, confutando le...

Aggredito e picchiato, mentre sta lavorando, da un gruppo di persone. Un episodio violento e drammatico, quello andato in scena intorno all’una della notte fra sabato e domenica in piazza del Duomo che ha visto l’aggredito, un senegalese 34 enne, finire al pronto soccorso dell’ospedale Versilia per un trauma cranico refertato, al momento, con cinque giorni di prognosi. […],,,,,,,

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  Estratto dell’articolo di Luca Basile per  www.iltirreno.it   AGGRESSIONE RAZZISTA  Aggredito e picchiato, mentre sta lavorando, da un gruppo di persone. Un episodio violento e drammatico, quello andato in scena intorno all’una della notte fra sabato e domenica in piazza del Duomo che ha visto l’aggredito, un senegalese 34 enne, finire al pronto soccorso dell’ospedale Versilia per un trauma cranico refertato, al momento, con cinque giorni di prognosi. […]   «Possiamo dire che è andata bene perché, vista la dinamica, il ragazzo che ha preso colpi da questo gruppo di persone anche una volta finito a terra, ha veramente rischiato tanto», le parole dell’avvocato Gianluca Pajatto che assiste il giovane.   AGGRESSIONE 3 LE OFFESE A innescare il tutto, se un innesco plausibile esiste in questi casi, sarebbe stata una richiesta di spiegazioni fatta dal ragazzo, cameriere in un locale di piazza Duomo, ad alcuni clienti che lo avrebbero insultato mentre stava serve...

È una storia di spionaggio: gli «archivi informativi interni a disposizione grazie a relazioni fiduciarie con personale dipendente della Presidenza del Consiglio». È una storia di spie […] dipendenti infedeli dello Stato, che si muovevano per «finalità di profitto, su richiesta di committenti che hanno interesse a influenzare settori della politica e dell'imprenditoria».........

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  Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per  “la Repubblica”   GIUSEPPE DEL DEO È una storia di spionaggio: gli «archivi informativi interni a disposizione grazie a relazioni fiduciarie con personale dipendente della Presidenza del Consiglio». È una storia di spie […] dipendenti infedeli dello Stato, che si muovevano per «finalità di profitto, su richiesta di committenti che hanno interesse a influenzare settori della politica e dell'imprenditoria».   E realizzavano «report e dossier» con «informazioni illecitamente raccolte, nascoste sotto forma di notizie giornalistiche». Ed è soprattutto una storia di soldi: appalti per decine di milioni di euro per prodotti di «scarsa validità tecnica». Ammanchi per 7-8, un peculato contestato per cinque. Un dominus dietro il tutto: Giuseppe Del Deo, ex numero due dell'Aisi e del Dis, il custode di alcuni dei segreti più bollenti d'Italia per essere stato, per anni, al centro del reparto economico dei Servizi. Tradotto: con...

Il modus operandi sembra essere chiaro. Una società di promozione di eventi nei locali della movida milanese avrebbe organizzato serate con escort di lusso, potendo contare su una lunga lista di facoltosi clienti. Imprenditori, vip e molti calciatori di Serie A..........

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  Il modus operandi sembra essere chiaro. Una società di promozione di eventi nei locali della movida milanese avrebbe organizzato serate con escort di lusso, potendo contare su una lunga lista di facoltosi clienti. Imprenditori, vip e molti calciatori di Serie A. Residenti a Milano (anche se sembra non di Inter e Milan) e non solo. C’è infatti anche chi sarebbe venuto in trasferta per prendere parte alle serate. Le indagini, coordinate dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e sviluppate dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano, "hanno consentito di acquisire un numero considerevole di elementi di prova nei confronti degli indagati, che avrebbero agito in concorso con altri partecipi dell’associazione, tra cui escort e addetti alle pubbliche relazioni", si legge nel comunicato della Procura di Milano.  OFFERTA —   La società avrebbe messo a disposizione  pacchetti completi: serate in locali della movida e poi camere in alberghi di lusso.  Una p...

Attrice e modella icona degli anni ’80, Brigitte Nielsen svela a Francesca Fagnani momenti inediti e scioccanti della sua vita: dal bullismo subito a scuola alla dipendenza dall’alcol, l’incontro con l’attuale marito e il turbolento matrimonio con Sylvester Stallone:....

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    Anteprima da “Belve”   BRIGITTE NIELSEN A BELVE - FOTO DI STEFANIA CASELLATO Attrice e modella icona degli anni ’80, Brigitte Nielsen svela a Francesca Fagnani momenti inediti e scioccanti della sua vita: dal bullismo subito a scuola alla dipendenza dall’alcol, l’incontro con l’attuale marito e il turbolento matrimonio con Sylvester Stallone: “Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto…” riferendosi alle clausole di riservatezza dell’accordo prematrimoniale.   “Lei dopo 19 mesi di matrimonio ha fatto le valigie all'improvviso e se n'è andata” dice Fagnani. “Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Una tragedia la vita che stava per iniziare. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente” racconta Nielsen e prosegue “Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo, non andava bene”.   “La sua carriera sarebbe stata la stessa senza di lui o è stato determinante?” chiede la giornalis...

Aco Đukanović: Il giorno del mio arresto è stato scelto appositamente, persino il mio parrucchiere è stato pedinato, l'atto d'accusa è illegittimo....

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  Foto: Printscreen RTCG/AI ACO ĐUKANOVIĆ  "L'unica verità contenuta nell'atto d'accusa è che sono innocente, tutte le altre prove sono illegittime e infondate. Questo tipo di accusa è illegittimo e mi aspetto che venga respinta. Il giorno del mio arresto è stato scelto appositamente, persino il mio parrucchiere è stato pedinato", ha dichiarato l'imprenditore Aco Đukanović, fratello dell'ex presidente Milo Đukanović. Oggi, presso il Tribunale di base di Nikšić, si è tenuta un'udienza per l'esame dell'atto d'accusa presentato dalla Procura di Stato contro Đukanović, con l'accusa di possesso e porto illegale di armi e sostanze esplosive. Il procuratore ad interim Vanja Sinđić ha ritenuto che l'atto d'accusa fosse fondato, affermando che la perizia del Centro di Medicina Legale di Danilovgrad aveva accertato la funzionalità delle armi e delle munizioni rinvenute, nonché l'assenza di un regolare porto d'armi per l'imputa...