È cambiato il vento, in Israele: e all'orizzonte di Netanyahu si addensano nubi che qualche mese fa nessuno aveva previsto. Tante nubi, ed è questo il problema. Ciò non significa che la carriera del primo ministro più longevo della storia del Paese – è al potere con brevi interruzioni dal 1996 – si avvii necessariamente alla conclusione.............
Estratto dall’articolo di Francesca Caferri per “la Repubblica” GADI EISENKOT 2 L'ultima spiaggia potrebbero essere gli aerei: secondo un articolo pubblicato ieri da Haaretz, la ministra dei Trasporti Miri Regev starebbe preparando un piano per limitare l'afflusso di voli extra in coincidenza con le elezioni, citando la mancanza di spazio a Ben Gurion a causa della presenza di velivoli da rifornimento Usa impegnati nella guerra contro l'Iran. Dietro al divieto, spiega ancora Haaretz, ci sarebbe la consapevolezza che la maggior parte delle decine di migliaia di residenti all'estero tornerebbe in patria per votare contro Benjamin Netanyahu, complicando una situazione già non facile per il primo ministro. È cambiato il vento, in Israele: e all'orizzonte di Netanyahu si addensano nubi che qualche mese fa nessuno aveva previsto. Tante nubi, ed è questo il problema. Ciò non significa che la carriera del primo ministro più longevo della storia del ...