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E chi se non Gianni Letta, novantuno anni portati divinamente, l’eleganza di un lungo tempo trascorso a tessere la tela del potere berlusconiano, poteva assumersi il compito di riannodare i fili degli interessi comuni con i democratici?........

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  Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per  “La Stampa”   GIANNI LETTA - MARINA BERLUSCONI L’operazione si sta delineando, e indiscrezione dopo indiscrezione sta assumendo una forma precisa. Con una data ideale, che è anche l’obiettivo: l’elezione del prossimo presidente della Repubblica, a inizio 2029.   Mancano meno di tre anni, ma non è prematuro parlarne. Tutt’altro: è adesso che vanno piantate le radici. Ed è per questo che si stanno intensificando i contatti tra gli uomini che rispondono a Marina Berlusconi e il Partito democratico.   E chi se non Gianni Letta, novantuno anni portati divinamente, l’eleganza di un lungo tempo trascorso a tessere la tela del potere berlusconiano, poteva assumersi il compito di riannodare i fili degli interessi comuni con i democratici?   ELLY SCHLEIN I contatti ci sono stati e ci sono, riferiscono fonti del Pd e di Forza Italia, con Dario Franceschini, con Francesco Boccia, capogruppo in Senato, e referente vicino ...

Altro che giustizia uguale per tutti. A Washington ormai è cosa nota: per ottenere la benevolenza del presidente e uscire di galera, basta avere i contatti giusti. E fondi sufficienti a oliare i portafogli di consulenti e lobbisti con entrature alla Casa Bianca o a Mar-a-Lago: familiarità con i membri del "cerchio magico" di Donald Trump.........

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  Estratto dell’articolo di Anna Lombardi per  "la Repubblica"   DONALD TRUMP CONCEDE LA GRAZIA Altro che giustizia uguale per tutti. A Washington ormai è cosa nota: per ottenere la benevolenza del presidente e uscire di galera, basta avere i contatti giusti. E fondi sufficienti a oliare i portafogli di consulenti e lobbisti con entrature alla Casa Bianca o a Mar-a-Lago: familiarità con i membri del "cerchio magico" di Donald Trump.   Le donazioni costano piuttosto caro ai postulanti: da un minimo di un milione di dollari, fino a sei, a seconda delle imputazioni e della rilevanza dei facoltosi pregiudicati da rimettere in libertà. Una pratica così diffusa, che una recente inchiesta del settimanale New Yorker parla già di "economia delle grazie". E il Wall Street Journal addirittura di "industria della clemenza".   TIM LEIWEKE […] Trump, nel primo anno del suo primo mandato, ne concesse solo una. Le cose sono radicalmente cambiate col secondo mand...

La famiglia Agnelli ha creato una fondazione senza scopo di lucro per restare socio di minoranza del quotidiano La Stampa ceduto al gruppo Sae.....

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JOHN ELKANN LA STAMPA 150 (ANSA) - TORINO, 11 MAG - La famiglia Agnelli ha creato una fondazione senza scopo di lucro per restare socio di minoranza del quotidiano La Stampa ceduto al gruppo Sae. Si chiamerà Fondazione 9 febbraio 1867, nome che fa riferimento alla data di pubblicazione del primo numero della Gazzetta Piemontese che in seguito, dal 31 marzo 1895, ha assunto il nome attuale La Stampa.   È emerso in occasione dell'incontro tra il nuovo editore Alberto Leonardis, alla guida del gruppo Sae che ha acquisito il controllo del quotidiano, con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e il sindaco Stefano Lo Russo. Alla riunione ha partecipato Paolo Ceretti, presidente di Gedi. Presenti anche le organizzazioni sindacali. ALBERTO LEONARDIS   Con questa quota di minoranza, che non implica responsabilità di gestione, la famiglia Agnelli - secondo quanto riferiscono fonti vicine all'operazione - partecipa al nuovo progetto editoriale con due obiettivi fondamentali...

'Mai aiutare il tuo nemico in difficoltà', recita un vecchio adagio della saggezza mandarina. E l'Iran, bocciando la proposta di pace americana, ha messo Donald Trump nelle condizioni meno favorevoli alla vigilia della sua delicata missione in Cina da Xi Jinping (dal 13 al 15 maggio)..........

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  Antonio Fatiguso per l’ANSA   'Mai aiutare il tuo nemico in difficoltà', recita un vecchio adagio della saggezza mandarina. E l'Iran, bocciando la proposta di pace americana, ha messo Donald Trump nelle condizioni meno favorevoli alla vigilia della sua delicata missione in Cina da Xi Jinping (dal 13 al 15 maggio).   DONALD TRUMP XI JINPING VERTICE APEC COREA DEL SUD FOTO LAPRESSE 1 Condizioni molto più difficili rispetto ai piani originari sperati. Il presidente Usa, con una chiusura positiva della guerra in Iran, avrebbe avuto una postura più solida a fronte delle incertezze dell'oggi.   Tuttavia, il tycoon ha ostentato ottimismo, sperando di ottenere "molto" dal suo incontro con l'omologo, con cui rivendica un "ottimo rapporto". Ha osservato poi - parlando alla Casa Bianca - che non vi sono state spedizioni navali dall'Iran verso la Cina, malgrado la dipendenza di Pechino dal petrolio iraniano. Insomma, una giusta ragione, dalla prospetti...

L'indicazione arriva direttamente da Giovanbattista Fazzolari. È lui il primo ad aver subito lo sfregio più evidente, con la cacciata di Emanuele Merlino. Il sottosegretario non può subire un affronto del genere, tant'è che ha già dato mandato di trovare per il capo della segreteria tecnica dimissionato da Alessandro Giuli un incarico all'altezza, per peso politico e retribuzione........

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  Estratto dell’articolo di Giovanna Vitale,Tommaso Ciriaco per  “la Repubblica”   GIORGIA MELONI ALESSANDRO GIULI L'indicazione arriva direttamente da Giovanbattista Fazzolari. È lui il primo ad aver subito lo sfregio più evidente, con la cacciata di Emanuele Merlino. Il sottosegretario non può subire un affronto del genere, tant'è che ha già dato mandato di trovare per il capo della segreteria tecnica dimissionato da Alessandro Giuli un incarico all'altezza, per peso politico e retribuzione.   Da decreto guadagna 133mila euro l'anno, non vogliono che scenda sotto quella soglia. E così sarà […] perché il segnale deve essere chiaro: chi sta con Palazzo Chigi non sarà lasciato indietro. Semmai, chi pagherà un prezzo politico è Giuli.   EMANUELE MERLINO Si incontra con la premier. E, a dispetto di quanto si legge nelle note semi ufficiali che trapelano al termine del colloquio, il faccia a faccia va malissimo. Lo sostengono quasi in coro da Fratelli d'Italia, non ...

"Un contingente dell'Esercito popolare coreano composto da forze di terra, navali e aeree ha partecipato alla parata del Giorno della vittoria a Mosca", ha riferito l'agenzia di stampa nordcoreana Kcna, citata da quella sudcoreana Yonhap, aggiungendo che la marcia ha avuto luogo su invito della Russia...........

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    Militari nordcoreani sfilano per la prima volta al Giorno della vittoria a Mosca SOLDATI NORD COREANI ALLA PARATA DEL 9 MAGGIO A MOSCA 2 (ANSA) -  "Un contingente dell'Esercito popolare coreano composto da forze di terra, navali e aeree ha partecipato alla parata del Giorno della vittoria a Mosca", ha riferito l'agenzia di stampa nordcoreana Kcna, citata da quella sudcoreana Yonhap, aggiungendo che la marcia ha avuto luogo su invito della Russia.     Dopo la parata il presidente Vladimir Putin ha incontrato il comandante del contingente nordcoreano e "ha espresso la sua gratitudine", ha aggiunto la Kcna. La parata ha segnato la prima volta in cui le truppe di Pyongyang hanno sfilato pubblicamente sul suolo russo in una cerimonia di questo tipo.     VLADIMIR PUTIN - KIM JONG UN La partecipazione della Corea del Nord alla parata russa del Giorno della vittoria è servita a dimostrare i legami militari sempre più stretti tra i due Paesi, ha a...

Le stagioni del Milan di RedBird finiscono sempre allo stesso modo, le curve che si svuotano a partita in corso, la contestazione che dalla società si allarga alla squadra, i calcoli febbrili su quale asset alienare (parliamo anche noi il linguaggio della finanza) per baloccarsi anche la prossima estate con il player trading. Il Milan!.......

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  Estratto dell’articolo di Paolo Condò per il  “Corriere della Sera”   GERRY CARDINALE A MILANO - 1 Le stagioni del Milan di RedBird finiscono sempre allo stesso modo, le curve che si svuotano a partita in corso, la contestazione che dalla società si allarga alla squadra, i calcoli febbrili su quale asset alienare (parliamo anche noi il linguaggio della finanza) per baloccarsi anche la prossima estate con il player trading. Il Milan!   Per carità, tutto cambia e non sempre evolve; ma il Milan che ci ha accompagnato per tutta la vita, che se ne sia tifosi, oppositori o semplici spettatori, è stata una cosa profondamente diversa da questa, ed è umano rimpiangerla. Anche dopo il k.o. di ieri con l’Atalanta, bellissima fino all’80’, ad Allegri rimane una chance estrema di posto Champions, legata al vantaggio sulla Roma negli scontri diretti: se vince le ultime due partite, Genoa fuori e Cagliari in casa, il Milan passa. ZLATAN IBRAHIMOVIC GERRY CARDINALE   La resid...