Post

Giovanni Donzelli e Angelo Rossi (Fratelli d’Italia), Roberto Calderoli (Lega) e Stefano Benigni e Alessandro Battilocchio (Forza Italia) – non ha schiarito del tutto le idee alla maggioranza di governo sulla legge elettorale in vista del termine per presentare gli emendamenti che scade domani. .....

Immagine
  Estratto dall’articolo di Gia. Sal. per  “il Fatto quotidiano”    GIORGIA MELONI ANTONIO TAJANI MATTEO SALVINI 2 Una call fra gli sherpa del centrodestra – Giovanni Donzelli e Angelo Rossi (Fratelli d’Italia), Roberto Calderoli (Lega) e Stefano Benigni e Alessandro Battilocchio (Forza Italia) – non ha schiarito del tutto le idee alla maggioranza di governo sulla legge elettorale in vista del termine per presentare gli emendamenti che scade domani.    L’accordo, per il momento, riguarda solo l’emendamento di maggioranza per reintrodurre le preferenze (senza parità di genere nei capilista). Ma per la prima volta la maggioranza sembra fare sul serio sul ballottaggio in funzione anti-Vannacci.    ROBERTO VANNACCI Fratelli d’Italia, su consiglio del presidente del Senato Ignazio La Russa e di diversi costituzionalisti, ritiene che il ballottaggio sia l’unico modo per non allearsi in prima battuta con l’ex generale Roberto Vannacci alle prossime elezi...

Il 9 ottobre del 2023, un anno dopo essere entrato in carica, il governo guidato da Giorgia Meloni firmava infatti la direttiva europea sulle energie rinnovabili, promettendo insieme a tutti i paesi del blocco un impegno per portare entro il 2030 la quota media di rinnovabili in Europa al 42,5 per cento.......

Immagine
  Estratto dell’articolo di Stefano Vergine per  “Domani”   GIORGIA MELONI GIANCARLO GIORGETTI La soluzione alla fine si troverà, perché nessun governo può rischiare di giocare troppo con il prezzo dell’energia alle stelle. Soprattutto se le elezioni sono tra un anno o giù di lì. Ma sei mesi di prezzi alti, che si faranno sentire almeno per i prossimi altri sei mesi e non solo alla pompa di benzina, si potevano contenere molto meglio se il tema dell’energia fosse stato affrontato diversamente, per tempo.   [...] Il 9 ottobre del 2023, un anno dopo essere entrato in carica, il governo guidato da Giorgia Meloni firmava infatti la direttiva europea sulle energie rinnovabili, promettendo insieme a tutti i paesi del blocco un impegno per portare entro il 2030 la quota media di rinnovabili in Europa al 42,5 per cento.   RINNOVABILI Roma allora era al 19,1 per cento. Tre anni più tardi, i dati più aggiornati dicono che la spinta per aumentare l’indipendenza energetica ...

A due anni esatti dalla morte di Antonio Bellocco, ucciso a coltellate il 4 settembre 2024 da Andrea Beretta, Alfonso Iadevaia, capo della squadra mobile di Milano e supervisore dell'indagine 'Doppia Curva', svela i retroscena dell'inchiesta che ha messo a fuoco le infiltrazioni della 'Ndrangheta nella tifoseria milanista e interista.........

Immagine
  Klaus Davi per Dagospia   ALFONSO IADEVAIA - 1 «Le curve di San Siro? Come la 'Ndrangheta. Nelle ore in cui Antonio Bellocco è stato ucciso da Andrea Beretta era pronta un'ordinanza del Gip di Milano. Bellocco è stato chiamato a Milano per contrastare il clan Morabito di Africo. Beretta non si è piegato ai Bellocco, lui è un combattente, ha resistito al clan. Le società Milan e Inter? La Procura nominò periti per verificare il loro comportamento con le cosche».   A due anni esatti  dalla morte di Antonio Bellocco, ucciso a coltellate il 4 settembre 2024 da Andrea Beretta, Alfonso Iadevaia, capo della squadra mobile di Milano e supervisore dell'indagine 'Doppia Curva', svela i retroscena dell'inchiesta che ha messo a fuoco le infiltrazioni della 'Ndrangheta nella tifoseria milanista e interista.   ANDREA BERETTA Lo fa in un'intervista a Chora Media, nella serie di puntate intitolate "Le mani sulla città" a cura di Piero Colaprico, passata tota...

Un gruppo di organizzazioni non governative ha presentato denuncia penale presso la Procura di Stato di Rožaje contro Milan Knežević, membro del Parlamento del Montenegro, e Metodije, Metropolita di Budimlje-Niksic della Chiesa ortodossa serba..........

Immagine
  Un gruppo di organizzazioni non governative ha presentato denuncia penale presso la Procura di Stato di Rožaje contro  Milan Knežević,  membro del Parlamento del Montenegro, e Metodije, Metropolita di Budimlje-Niksic della Chiesa ortodossa serba, a causa dell'esistenza di motivi di sospetto che le loro dichiarazioni pubbliche costituiscano reato ai sensi dell'articolo 370, comma 2, del Codice penale del Montenegro. La ragione per cui sono state presentate accuse penali risiede nelle loro dichiarazioni pubbliche riguardanti la morte di Ratko Mladić, che è stato infine condannato dalla Corte penale internazionale per genocidio, crimini contro l'umanità e violazioni delle leggi e delle consuetudini di guerra. Il 27 agosto 2026, Milan Knežević ha pubblicato una foto di Ratko Mladić sul social network X con il messaggio: "La gloria è eterna e la sofferenza è breve. Ogni casa serba ha un Ratko." Il metropolita Metodio, durante la cerimonia funebre per Ratko Mladić, af...

La dottoressa J. J. del Centro sanitario di Tomislavgrad è stata licenziata semplicemente per aver condiviso sui social media una foto del generale Ratko Mladić con un messaggio di ringraziamento in seguito alla notizia della sua morte........

Immagine
  La dottoressa J. J. del Centro sanitario di Tomislavgrad è stata licenziata semplicemente per aver condiviso sui social media una foto del generale   Ratko Mladić  con un messaggio di ringraziamento in seguito alla notizia della sua morte. Non appena la notizia della dottoressa serba è giunta a Tomislavgrad, è scoppiato un putiferio senza precedenti. La direzione del centro sanitario, sotto pressione e ricatto da parte di politici locali, ha avviato un procedimento d'urgenza contro la dottoressa e, senza alcuna considerazione, le ha notificato il licenziamento. La dichiarazione della dottoressa ha scatenato una forte reazione pubblica dopo che ha pubblicato sui social media una foto di Mladić con il messaggio: "Riposa in pace, generale, e grazie!", riferisce HRT. Il partito di opposizione HDZ BiH ha condannato l'annuncio e ha immediatamente chiesto il licenziamento del medico, rivolgendo dure critiche alle autorità locali e alla direzione del centro sanitario. La d...

L'ex presidente venezuelano Nicolas Maduro ha diffuso le prime foto scattate durante la sua detenzione negli Stati Uniti, quasi otto mesi dopo il suo arresto a Caracas e il successivo trasferimento negli USA........

Immagine
  Nicolas Maduro L'ex presidente venezuelano  Nicolas Maduro  ha diffuso le prime foto scattate durante la sua detenzione negli Stati Uniti, quasi otto mesi dopo il suo arresto a Caracas e il successivo trasferimento negli USA. Le foto sono state scattate il 25 giugno al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, New York, dove Maduro è in attesa di processo insieme alla moglie, Cilia Flores. Nelle foto, indossa la divisa carceraria, sorride e fa il segno della vittoria. "Voglio che sappiate che restiamo saldi, con il cuore colmo del vostro amore", ha dichiarato Maduro in un post sui social media. Ha descritto le foto come "un piccolo dono d'amore e di speranza" per i suoi nipoti, i suoi figli e i suoi sostenitori. "Rimarremo forti, calmi e fiduciosi: Dio è con noi. Dio si prenderà cura di noi. Il Venezuela rinascerà", ha scritto. Il processo inizierà nel giugno 2027. Maduro e sua moglie sono detenuti senza possibilità di cauzione dopo essere stati...

"Vendete all'Ucraina il 10% dei Patriot statunitensi e distruggeremo tutti i missili balistici russi": lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, intervistato dalla Cnn, ribadisce il fatto che il suo Paese ha urgente bisogno di missili intercettori.......

Immagine
  VOLODYMYR ZELENSKY (ANSA) - WASHINGTON, 13 AGO - "Vendete all'Ucraina il 10% dei Patriot statunitensi e distruggeremo tutti i missili balistici russi": lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, intervistato dalla Cnn, ribadisce il fatto che il suo Paese ha urgente bisogno di missili intercettori dagli Stati Uniti per contrastare l'aumento degli attacchi russi con missili balistici. Il 5% delle scorte americane di Patriot sufficiente per superare l'inverno.      È in corso una trattativa di Kiev con gli alleati per ottenere più missili, inclusa la possibilità di ottenere una licenza affinché l'Ucraina possa produrne in proprio. L'Ucraina dispone solo di un decimo di intercettori di cui ha bisogno dagli Stati Uniti per fermare l'ondata di attacchi russi con missili balistici. Secondo le Nazioni Unite, luglio è stato il mese più letale per i civili ucraini dall'aprile del 2022.    VOLODYMYR ZELENSKY E DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA ...