Pete Bonnington non ha vinto nessun Gran Premio. Non guida, non sorpassa, non qualifica. Sta seduto davanti a un monitor, con le cuffie in testa, e parla. Eppure, se vuoi capire perché Kimi Antonelli a diciotto anni sembra già un campione adulto dentro una macchina da Formula 1, devi partire da lui.......
Da ilnapolista.it Pete Bonnington non ha vinto nessun Gran Premio. Non guida, non sorpassa, non qualifica. Sta seduto davanti a un monitor, con le cuffie in testa, e parla. Eppure, se vuoi capire perché Kimi Antonelli a diciotto anni sembra già un campione adulto dentro una macchina da Formula 1, devi partire da lui. KIMI ANTONELLI TOTO WOLFF Lo chiamano Bono. È stato la voce nell’orecchio di Lewis Hamilton per anni. Adesso è la voce nell’orecchio di Antonelli. Toto Wolff lo descrive come uno che “ha imparato dai grandi, da Schumacher a Hamilton, ed è stato un buon mentore, ma anche un capo forte”. Sa quando stringere e quando lasciare andare, e la differenza tra le due cose non la impari sui libri. Bono, il padre-ingegnere di pista Il mestiere dell’ingegnere di pista è uno dei più sottovalutati dello sport. Non compare nei titoli, non sale sul podio, non ha un merchandise. Ha un rapporto padre-figlio col pilota – così scrive il Times nel caso di Bono-K...