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Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida non è l’unico esponente di governo ad andare a lezione d’inglese (a fine luglio il ministero ha speso 688 euro per 17 ore di insegnamento). Anche la ministra del Lavoro di Fratelli d’Italia, Marina Elvira Calderone, ha un disperato bisogno di imparare la lingua di Shakespeare.........

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  Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per  “il Fatto Quotidiano”   MARINA ELVIRA CALDERONE FOTO DI BACCO Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida non è l’unico esponente di governo ad andare a lezione d’inglese (a fine luglio il ministero ha speso 688 euro per 17 ore di insegnamento). Anche la ministra del Lavoro di Fratelli d’Italia, Marina Elvira Calderone, ha un disperato bisogno di imparare la lingua di Shakespeare.   […] dall’inizio del suo mandato, per ben 17 volte la titolare del Lavoro ha chiesto uno o più interpreti in occasione di riunioni istituzionali, vertici internazionali, bilaterali con gli omologhi di altri Paesi ma anche per le interviste ai giornali.   GIORGIA MELONI MARINA CALDERONE LAPRESSE In 13 di questi casi sono stati chiesti interpreti dall’italiano all’inglese e dall’inglese all’italiano. Il tutto con affidamenti diretti del ministero del Lavoro. Costo totale: 24mila euro in quattro anni per le tradizioni simultanee. ...

Dopo un record di 286 giorni in mare senza scalo, la portaerei Uss Abraham Lincoln ha attraccato in Thailandia, per una pausa di 5 giorni per i suoi quasi 5.000 membri dell'equipaggio. La nave sta attraccando vicino alla località balneare di Pattaya, nota per la sua sfrenata vita notturna e per il turismo sessuale..........

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La portaerei Lincoln attracca in Thailandia dopo 286 giorni in mare USS LINCOLN ATTRACCA A PATTAYA 3 (ANSA) - ROMA, 02 SET - Dopo un record di 286 giorni in mare senza scalo, la portaerei Uss Abraham Lincoln ha attraccato in Thailandia, per una pausa di 5 giorni per i suoi quasi 5.000 membri dell'equipaggio. La nave sta attraccando vicino alla località balneare di Pattaya, nota per la sua sfrenata vita notturna e per il turismo sessuale.   Per gli Stati Uniti, evoca forti richiami storici rimandando alla memoria quando migliai di soldati americani andarono sui liti thailandesi a riposarsi dalle fatiche della guerra in Vietnam. La Uss Lincoln, con circa 5.000 marinai e marines a bordo, è stata impiegata nel novembre dello scorso anno e ha partecipato al blocco navale statunitense e alle operazioni di combattimento nella guerra contro l'Iran.  

L'iniziativa del DPS potrebbe ritorcersi contro di lui: Milo Đukanović nascondeva davvero Ratko Mladić in Montenegro e inviava armi e carburante all'esercito serbo a Srebrenica, come affermato da Čović?......

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  Foto: DPS Foto: DPS Il Partito Democratico dei Socialisti (DPS) ha annunciato ieri in conferenza stampa che proporrà a tutti i gruppi parlamentari la rimozione del Presidente dell'Assemblea, Andrija Mandić, per aver espresso le sue condoglianze al figlio Darko per la morte del generale Ratko Mladić. Il fatto che Mandić abbia espresso le sue condoglianze è stato interpretato dal DPS come una "relativizzazione dei crimini di guerra commessi durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina". Ciò che è estremamente interessante, tuttavia, è che proprio il partito DPS abbia completamente ignorato il proprio passato su questo tema, così come il periodo degli anni '90 in cui Milo Đukanović, ora presidente onorario del DPS, affermò che "Momir Bulatović non ha bisogno di difendere la Serbia da lui perché il suo governo ha segretamente aiutato il popolo serbo nella Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina". E, andando oltre, risultano molto interessanti le parole pronuncia...

Giovanni Donzelli e Angelo Rossi (Fratelli d’Italia), Roberto Calderoli (Lega) e Stefano Benigni e Alessandro Battilocchio (Forza Italia) – non ha schiarito del tutto le idee alla maggioranza di governo sulla legge elettorale in vista del termine per presentare gli emendamenti che scade domani. .....

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  Estratto dall’articolo di Gia. Sal. per  “il Fatto quotidiano”    GIORGIA MELONI ANTONIO TAJANI MATTEO SALVINI 2 Una call fra gli sherpa del centrodestra – Giovanni Donzelli e Angelo Rossi (Fratelli d’Italia), Roberto Calderoli (Lega) e Stefano Benigni e Alessandro Battilocchio (Forza Italia) – non ha schiarito del tutto le idee alla maggioranza di governo sulla legge elettorale in vista del termine per presentare gli emendamenti che scade domani.    L’accordo, per il momento, riguarda solo l’emendamento di maggioranza per reintrodurre le preferenze (senza parità di genere nei capilista). Ma per la prima volta la maggioranza sembra fare sul serio sul ballottaggio in funzione anti-Vannacci.    ROBERTO VANNACCI Fratelli d’Italia, su consiglio del presidente del Senato Ignazio La Russa e di diversi costituzionalisti, ritiene che il ballottaggio sia l’unico modo per non allearsi in prima battuta con l’ex generale Roberto Vannacci alle prossime elezi...

Il 9 ottobre del 2023, un anno dopo essere entrato in carica, il governo guidato da Giorgia Meloni firmava infatti la direttiva europea sulle energie rinnovabili, promettendo insieme a tutti i paesi del blocco un impegno per portare entro il 2030 la quota media di rinnovabili in Europa al 42,5 per cento.......

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  Estratto dell’articolo di Stefano Vergine per  “Domani”   GIORGIA MELONI GIANCARLO GIORGETTI La soluzione alla fine si troverà, perché nessun governo può rischiare di giocare troppo con il prezzo dell’energia alle stelle. Soprattutto se le elezioni sono tra un anno o giù di lì. Ma sei mesi di prezzi alti, che si faranno sentire almeno per i prossimi altri sei mesi e non solo alla pompa di benzina, si potevano contenere molto meglio se il tema dell’energia fosse stato affrontato diversamente, per tempo.   [...] Il 9 ottobre del 2023, un anno dopo essere entrato in carica, il governo guidato da Giorgia Meloni firmava infatti la direttiva europea sulle energie rinnovabili, promettendo insieme a tutti i paesi del blocco un impegno per portare entro il 2030 la quota media di rinnovabili in Europa al 42,5 per cento.   RINNOVABILI Roma allora era al 19,1 per cento. Tre anni più tardi, i dati più aggiornati dicono che la spinta per aumentare l’indipendenza energetica ...

A due anni esatti dalla morte di Antonio Bellocco, ucciso a coltellate il 4 settembre 2024 da Andrea Beretta, Alfonso Iadevaia, capo della squadra mobile di Milano e supervisore dell'indagine 'Doppia Curva', svela i retroscena dell'inchiesta che ha messo a fuoco le infiltrazioni della 'Ndrangheta nella tifoseria milanista e interista.........

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  Klaus Davi per Dagospia   ALFONSO IADEVAIA - 1 «Le curve di San Siro? Come la 'Ndrangheta. Nelle ore in cui Antonio Bellocco è stato ucciso da Andrea Beretta era pronta un'ordinanza del Gip di Milano. Bellocco è stato chiamato a Milano per contrastare il clan Morabito di Africo. Beretta non si è piegato ai Bellocco, lui è un combattente, ha resistito al clan. Le società Milan e Inter? La Procura nominò periti per verificare il loro comportamento con le cosche».   A due anni esatti  dalla morte di Antonio Bellocco, ucciso a coltellate il 4 settembre 2024 da Andrea Beretta, Alfonso Iadevaia, capo della squadra mobile di Milano e supervisore dell'indagine 'Doppia Curva', svela i retroscena dell'inchiesta che ha messo a fuoco le infiltrazioni della 'Ndrangheta nella tifoseria milanista e interista.   ANDREA BERETTA Lo fa in un'intervista a Chora Media, nella serie di puntate intitolate "Le mani sulla città" a cura di Piero Colaprico, passata tota...

Un gruppo di organizzazioni non governative ha presentato denuncia penale presso la Procura di Stato di Rožaje contro Milan Knežević, membro del Parlamento del Montenegro, e Metodije, Metropolita di Budimlje-Niksic della Chiesa ortodossa serba..........

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  Un gruppo di organizzazioni non governative ha presentato denuncia penale presso la Procura di Stato di Rožaje contro  Milan Knežević,  membro del Parlamento del Montenegro, e Metodije, Metropolita di Budimlje-Niksic della Chiesa ortodossa serba, a causa dell'esistenza di motivi di sospetto che le loro dichiarazioni pubbliche costituiscano reato ai sensi dell'articolo 370, comma 2, del Codice penale del Montenegro. La ragione per cui sono state presentate accuse penali risiede nelle loro dichiarazioni pubbliche riguardanti la morte di Ratko Mladić, che è stato infine condannato dalla Corte penale internazionale per genocidio, crimini contro l'umanità e violazioni delle leggi e delle consuetudini di guerra. Il 27 agosto 2026, Milan Knežević ha pubblicato una foto di Ratko Mladić sul social network X con il messaggio: "La gloria è eterna e la sofferenza è breve. Ogni casa serba ha un Ratko." Il metropolita Metodio, durante la cerimonia funebre per Ratko Mladić, af...