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Montenegro....... Come intende il Partito Popolare Democratico avviare un'iniziativa in Parlamento in Montenegro per ritirare il riconoscimento del cosiddetto Kosovo? Non è male ricordare le dichiarazioni dei leader di allora, in particolare di Milo Đukanović e Duško Marković, che si sono ufficialmente separati politicamente qualche anno fa......

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Printscreen/b92/Youtube Come intende il Partito Popolare Democratico avviare un'iniziativa in Parlamento in Montenegro per ritirare il riconoscimento del cosiddetto Kosovo? Non è male ricordare le dichiarazioni dei leader di allora, in particolare di Milo Đukanović e Duško Marković, che si sono ufficialmente separati politicamente qualche anno fa. Così, l'ex capo di Stato Milo Đukanović, parlando una volta alla televisione di Belgrado b92, in merito al momento politico in cui il Montenegro riconobbe il cosiddetto Paese che metà del mondo riconosce e l'altra metà no: Voglio dirvi che nessuno in Montenegro, a cominciare dai decisori politici, aveva cattive intenzioni di danneggiare la Serbia riconoscendo il Kosovo. Non si fa alcun male a qualcuno che si percepisce come molto vicino. Non è questo il punto. Si tratta del fatto che questa era la nostra percezione, ed è tuttora la nostra percezione, di ciò che è necessario fare per stabilizzare la situazione nella regione, per cr...

Il presidente nerazzurro Marotta ai microfoni di Sky prima di Torino-Inter ha voluto parlare del caso: "Abbiamo appreso tutto dalla stampa. Le dichiarazioni e i comunicati che sono usciti ci meravigliano. Non abbiamo mai avuto liste di arbitri graditi o sgraditi - ha detto il numero uno interista -.....

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  Da  www.gazzetta.it GIUSEPPE MAROTTA FOTO MEZZELANI GMT07   Non ci si aspettavano dichiarazioni ufficiali da parte dell'Inter dopo lo scoppio del caso Rocchi, con l'indagine che vede il designatore degli arbitri (ora autosospesosi) indagato per frode sportiva.   Invece il presidente nerazzurro Marotta ai  microfoni di Sky prima di Torino-Inter ha voluto parlare del caso: "Abbiamo appreso tutto dalla stampa. Le dichiarazioni e i comunicati che sono usciti ci meravigliano. Non abbiamo mai avuto liste di arbitri graditi o sgraditi - ha detto il numero uno interista - Abbiamo sempre agito con la massima correttezza, per questo voglio tranquillizzare tutti i tifosi.   L'anno scorso ci sono state decisioni a noi avverse, acclarate anche dai vertici arbitrali, mi viene in mente il rigore non concesso in Inter-Roma. Ora pensiamo alla partita e a vincere questo scudetto meritato il prima possibile. Siamo estranei a questa vicenda e lo saremo anche in futuro". ...

Un maxi yacht legato a un oligarca russo soggetto a sanzioni ha attraversato oggi lo stretto di Hormuz, un'area particolarmente congestionata. Lo riporta la Cnn citando i dati di tracciamento delle navi.....

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  (ANSA)   - Un maxi yacht legato a un oligarca russo soggetto a sanzioni ha attraversato oggi lo stretto di Hormuz, un'area particolarmente congestionata. Lo riporta la Cnn citando i dati di tracciamento delle navi.      Il Nord, uno yacht di quasi 142 metri considerato uno dei più grandi al mondo, è partito ieri sera da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, per poi attraversare il difficile canale durante la notte, secondo i dati del fornitore di informazioni marittime MarineTraffic. La sua destinazione finale è Muscat, in Oman.   ALEXEY MORDASHOV Un broker nautico aveva precedentemente dichiarato alla Cnn che l'imbarcazione ha un valore stimato di almeno 500 milioni di dollari e si ritiene che appartenga ad Alexey Mordashov, presidente di un colosso siderurgico e minerario russo e uno dei miliardari più ricchi della Russia. L'Associated Press ha confermato che Mordashov è il proprietario dello yacht.   Lo yacht, grande una volta e mezza un campo da foot...

È un petroliere italiano il primo sostenitore finanziario di Roberto Vannacci. Lo scorso 15 aprile la Compagnia petrolifera Piemontese (C.P.P.) ha donato infatti a Futuro Nazionale un contributo diretto di 30mila euro, che è stato regolarmente registrato e pubblicato nella sezione amministrazione trasparente del sito del nuovo partito del generale. Il versamento è il primo ottenuto da una persona giuridica da quando è nata la forza politica.......

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  Estratto da  www.open.online   ROBERTO VANNACCI - INAUGURAZIONE SEDE DI FUTURO NAZIONALE A ROMA ACCANTO A QUELLA DI FORZA ITALIA È un petroliere italiano il primo sostenitore finanziario di Roberto Vannacci. Lo scorso 15 aprile la Compagnia petrolifera Piemontese (C.P.P.) ha donato infatti a Futuro Nazionale un contributo diretto di 30mila euro, che è stato regolarmente registrato e pubblicato nella sezione amministrazione trasparente del sito del nuovo partito del generale. Il versamento è il primo ottenuto da una persona giuridica da quando è nata la forza politica.   Fra il 6 marzo e il 13 aprile sono arrivati quattro piccoli finanziamenti da singoli sostenitori: Massimo Perrone (500 euro), Vergine Fernandez (2 mila euro), Cristina Sciarra (3 mila euro) e Marcello Bertucci (mille euro). Altre 70mila euro sono arrivati dalla Associazione “Il Mondo al contrario”, che era il movimento precedente di Vannacci, che ha anche fornito in natura servizi, stampa materiali ...

Dopo la protesta del 24 aprile contro il sovrintendente Nicola Colabianchi, si accende lo scontro al Teatro La Fenice di Venezia dopo le dichiarazioni rilasciate dalla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi al quotidiano argentino La Nación.......

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  Estratto dell’articolo di Monica Rubino per  www.repubblica.it   BEATRICE VENEZI Dopo la protesta del 24 aprile contro il sovrintendente Nicola Colabianchi, si accende lo scontro al Teatro La Fenice di Venezia dopo le dichiarazioni rilasciate dalla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi al quotidiano argentino La Nación.   […] “Non vengo da una famiglia di musicisti. E questa è un’orchestra nella quale i posti si passano praticamente di padre in figlio. Io non appartengo a una famiglia di musicisti, sono donna, ho 36 anni, sono la prima donna direttrice della Fenice e voglio rinnovare”, ha dichiarato Venezi, sottolineando come, a suo avviso, il vero nodo sia la resistenza al cambiamento.   Secondo la direttrice, il timore della novità sarebbe radicato non solo all’interno dell’orchestra ma anche nel rapporto con il pubblico: “Hanno paura del cambiamento, del rinnovamento. È più facile continuare con gli stessi usi e costumi. Ma così un teatro muore”.   Pa...

Dicono gli svizzeri: «Come noi chiediamo a voi di pagare, voi potete chiedere di pagare a noi». Parole, quasi testuali, che paiono liquidare l’incendio a Crans, i suoi 41 morti e i 115 feriti, come «un banale infortunio», per usare la sintesi, ancora sgomenta, del nostro ambasciatore a Berna Gian Lorenzo Cornado. Di sicuro, vista dal lato elvetico, tutta la spinosissima vicenda adesso sale pesantemente di livello......

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Estratto dell’articolo di Alessandro Fulloni per il  "Corriere della Sera"   INCENDIO A LE CONSTELLATION A CRANS MONTANA, IN SVIZZERA 1 Dicono gli svizzeri: «Come noi chiediamo a voi di pagare, voi potete chiedere di pagare a noi». Parole, quasi testuali, che paiono liquidare l’incendio a Crans, i suoi 41 morti e i 115 feriti, come «un banale infortunio», per usare la sintesi, ancora sgomenta, del nostro ambasciatore a Berna Gian Lorenzo Cornado. Di sicuro, vista dal lato elvetico, tutta la spinosissima vicenda adesso sale pesantemente di livello.   Ma considerato questo loro approccio «burocratico e non etico», per stare ancora a quel che puntualizza il nostro diplomatico, un accordo tra i due Paesi non sembra proprio profilarsi all’orizzonte.   INCENDIO ALLA DISCOTECA LE CONSTELLATION DI CRANS MONTANA LA RICOSTRUZIONE (3) La novità di ieri è, infatti, che la richiesta all’Italia di pagare le spese per il ricovero — parliamo di una manciata di ore — dei nostri ragaz...

I cittadini del Montenegro hanno finora stanziato poco più di 72 milioni di euro per il parco eolico di Možura. Con quella somma si sarebbero potuti costruire fino a quattro nuovi ospedali o un parco eolico statale che avrebbe venduto elettricità ai cittadini a condizioni agevolate, invece di pagare ora il prezzo della corruzione altrui", ha dichiarato Dritan Abazović, presidente del Movimento Civico URA..........

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Када ће афера Можура добити епилог, фото: Саша Матић I cittadini del Montenegro hanno finora stanziato poco più di 72 milioni di euro per il parco eolico di Možura. Con quella somma si sarebbero potuti costruire fino a quattro nuovi ospedali o un parco eolico statale che avrebbe venduto elettricità ai cittadini a condizioni agevolate, invece di pagare ora il prezzo della corruzione altrui", ha dichiarato Dritan Abazović, presidente del Movimento Civico URA. "Oggi i cittadini stanno pagando per ciò che certi funzionari hanno ideato, perché senza un prezzo agevolato per l'elettricità, nessuno avrebbe partecipato a questo progetto. È importante che i cittadini lo sappiano." «Non c'è nessuno così benintenzionato nei confronti dello Stato da costruire impianti energetici senza assicurarsi profitti extra», ha sottolineato Abazović. Ha evidenziato che entro la fine del 2031 i cittadini pagheranno al proprietario del parco eolico di Možura circa 144 milioni di euro. «Cre...