Al Roland Garros anche altri tennisti si sono sentiti male, Novak Djokovic nei giorni scorsi ha chiesto di «spostare qualche partita più tardi la sera» mentre Jakub Mensik ha detto che «è insensato giocare con questo caldo».......
Stefano Montefiori per Corriere della Sera - Estratti JANNIK SINNER FOTO LAPRESSE 7 È la «cupola di calore» più precoce e preoccupante di sempre, e la Francia ne parlava da giorni prima che il crollo di Jannik Sinner desse una risonanza mondiale al caldo insopportabile cominciato il 22 maggio. Al Roland Garros anche altri tennisti si sono sentiti male, Novak Djokovic nei giorni scorsi ha chiesto di «spostare qualche partita più tardi la sera» mentre Jakub Mensik ha detto che «è insensato giocare con questo caldo». Il caso Sinner ha preceduto di poche ore una riunione di emergenza già programmata per ieri sera dal premier Sébastien Lecornu. Il capo del governo ha convocato una decina di ministri a Matignon per «studiare un piano di lunga durata fino a settembre». Ma intanto ieri si sono toccati i 37 gradi in alcune zone di Parigi, 38 a Angouleme nell’Ovest del Paese, e a Soustons, poco lontano dai Paesi baschi francesi, una scuola elementare è stata chiu...