Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Alex Zanardi

Sono le parole di Niccolò Zanardi a segnare uno dei momenti più intensi dei funerali del padre. Un ricordo intimo, fatto di quotidianità e insegnamenti semplici ma profondi........

Immagine
  Da  leggo.it   ALEX ZANARDI « Non serve essere  Alex Zanardi  per avere una vita meravigliosa , chiunque può avere una vita meravigliosa e gratificante. Io auguro a tutti, per primo a me stesso, di trovare il sorriso nelle piccole cose, perché da lì si costruiscono quelle grandi». Sono le parole di  Niccolò Zanardi  a segnare uno dei momenti più intensi dei funerali del padre. Un ricordo intimo, fatto di quotidianità e insegnamenti semplici ma profondi. Le parole del figlio « Quando si faceva il caffè e impastava la pizza, lo faceva sempre col sorriso  – racconta –. E allora lì ho capito una cosa che lui ha sempre detto, però quando la vedi con i tuoi occhi la capisci meglio: non è necessario pensare alle grandi sfide, alle grandi imprese per trovare il sorriso, la gioia e la gratificazione».   L'omelia Durante la celebrazione,  don Marco Pozza  ricorda Zanardi sottolineando la forza del suo esempio anche oltre la morte: «Alex anc...

È stato capace di sorprenderci, ancora una volta». Chi gli è vicino, fra familiari e persone amiche, era abituato a nuove scelte e idee, che sapevano spiazzare, nello sport e non solo. Ecco perché quelle parole per commentare anche la scomparsa di Alex Zanardi......

Immagine
  Claudio Arrigoni per  corriere.it - Estratto   ZANARDI «È stato capace di sorprenderci, ancora una volta». Chi gli è vicino, fra familiari e persone amiche, era abituato a nuove scelte e idee, che sapevano spiazzare, nello sport e non solo. Ecco perché quelle parole per commentare anche la scomparsa di Alex Zanardi, avvenuto in una clinica a sud di Padova dove passava dei periodi, che non si è distaccato da ciò che Alex aveva abituato.   È arrivato infatti in un momento in cui fisicamente non aveva problemi particolari. Qualche linea di febbre e una lieve difficoltà respiratoria con un po’ di tosse, ma in linea con quella che è stata la condizione negli ultimi anni, fra alti e bassi. La situazione è degenerata in poche ore, senza segnali particolari nella giornata.   Una vita sempre in movimento, anche dopo quell’ultimo incidente nel 2020. Continuata negli ultimi mesi, fra casa e ricoveri, sempre segnata dai momenti di riabilitazione, mai da solo. Dopo i lungh...

Non è vero che Alex Zanardi è morto. Se ne è andata la scatola che lo conteneva, il corpo sfinito da troppe battaglie. Si sono spenti quegli occhi blu che erano una delle meraviglie della casa, insieme alle fossette e al sorriso bolognese sempre pronto a illuminare chiunque lo incontrasse. Ecco sì, quello ce lo siamo perso e giustamente lo piangiamo. .......

Immagine
    Carlo Verdelli per  corriere.it - Estratti   ZANARDI SENNA 3 Non è vero che Alex Zanardi è morto. Se ne è andata la scatola che lo conteneva, il corpo sfinito da troppe battaglie. Si sono spenti quegli occhi blu che erano una delle meraviglie della casa, insieme alle fossette e al sorriso bolognese sempre pronto a illuminare chiunque lo incontrasse. Ecco sì, quello ce lo siamo perso e giustamente lo piangiamo.    (...) No, Zanardi non è morto, e continuerà a non morire, perché la vera impresa che ha compiuto non è stata risorgere dopo l’incidente che a 35 anni l’aveva tagliato in due su un circuito tedesco (sette arresti cardiaci, estrema unzione, amputazione bilaterale, sedici interventi chirurgici); non è stata neanche la seconda carriera da campionissimo su una handbike, la bici che spingi con mani e braccia invece che con gambe e piedi, cominciata neanche una decina di anni dopo e resa epica da una cascata di ori olimpici e titoli mondiali; forse no...

Addio a un supereroe. Alex Zanardi è morto, dal 2020 le condizioni sulla sua salute erano state tenute riservate dopo il terribile incidente in handbike. Avrebbe compiuto 60 anni il 23 ottobre......

Immagine
  Daniele Sparisci per  corriere.it - Estratti     ALEX ZANARDI Addio a un supereroe. Alex Zanardi è morto, dal 2020 le condizioni sulla sua salute erano state tenute riservate dopo il terribile incidente in handbike. Avrebbe compiuto 60 anni il 23 ottobre.   Lo piange il mondo dello sport, quello dei motori dove era stato protagonista prima e anche dopo del primo incidente, che gli aveva portato via le gambe nel 2001 sul circuito tedesco del Lausitzring durante una gara della Formula Cart. Rischiò la vita, fu salvato dai medici e dalla sua incredibile forza di volontà, da un’autoironia commovente. Come quando, anni dopo, al volante di macchine adattate per guidare soltanto con l’uso delle mani raccontava: «Ragazzi, ho il piede pesante».   Battute e sorrisi che lasciano un vuoto incolmabile. Alex era nato a Bologna. Un talento precoce sui kart, a Castel Maggiore scopre il fascino della velocità e dei motori che lo porta in Formula 3000 e poi in Formula 1. A...