Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Francesco Lo Voi

Il fermo arriva nella notte, dopo una perquisizione e la scoperta di un arsenale: coltelli, fucili, pistole, munizioni e armi ad aria compressa. Eitan Bondì, 21 anni, vicino alla comunità ebraica di Roma, viene fermato nella sua cameretta adornata con bandiere israeliane e accompagnato in questura. ....

Immagine
  Andrea Ossino per  repubblica.it - Estratti   Il fermo arriva nella notte, dopo una perquisizione e la scoperta di un arsenale: coltelli, fucili, pistole, munizioni e armi ad aria compressa. Eitan Bondì, 21 anni, vicino alla comunità ebraica di Roma, viene fermato nella sua cameretta adornata con bandiere israeliane e accompagnato in questura. Millanta di far parte della “Brigata ebraica” e ammette di aver sparato una raffica di piombini con una pistola da softair contro due persone che indossavano un fazzoletto dell’Anpi: «Ma non volevo uccidere nessuno». EITAN BONDI   Sono i fatti avvenuti il 25 aprile ai margini del parco Schuster, dove migliaia di persone festeggiavano la Liberazione. Dopo tre giorni è stato rintracciato e ieri la procura ha chiesto la convalida dell’arresto. Ora il ragazzo è nel carcere di Regina Coeli, in attesa di essere interrogato dal giudice. L’accusa è pesante: detenzione di armi e tentato omicidio.    (...)   Il procurato...

È stato fermato l’uomo che il 25 aprile ha sparato contro una coppia di attivisti dell’Anpi nei pressi di parco Schuster, a Roma Il con una pistola ad aria compressa. Si tratta di un giovane di 21 anni, vicino alla comunità ebraica di Roma......

Immagine
  Marco Carta e Andrea Ossino per  repubblica.it - Estratti   UOMO SPARA CON PISTOLA AD ARIA COMPRESSA AL CORTEO PER IL 25 APRILE A ROMA – PALLINO BIANCO TROVATO A TERRA È stato fermato l’uomo che il 25 aprile ha sparato contro una coppia di attivisti dell’Anpi nei pressi di parco Schuster, a Roma Il con una pistola ad aria compressa. Si tratta di un giovane di 21 anni, vicino alla comunità ebraica di Roma. L’abitazione del ragazzo è stata perquisita nella notte. Eithan Bondi ,questo il suo nome, ha detto di far parte della “Brigata Ebraica”.     A incastrarlo è stato un dettaglio: un fotogramma estrapolato da una delle telecamere di sicurezza della zona, registrato pochi istanti dopo gli spari. Da quell’immagine — in cui si distingue chiaramente uno scooter Honda Sh bianco e un casco integrale scuro con segni particolari — gli investigatori della Digos sono riusciti a risalire al sospettato, ricostruendone progressivamente gli spostamenti.       ...