Le somme destinate al Santo Padre ma sottratte dagli imputati per indebitarsi «per impiegarle in investimenti speculativi, vanno restituite e messe nella piena disponibilità del Pontefice per le necessità della Chiesa». Dunque i fondi vanno depositati nuovamente presso lo Ior. Così chiede l’avvocato Roberto Lipari, che assiste la banca vaticana nel processo in corso in Vaticano sugli investimenti della Segreteria di Stato. .........
Le somme destinate al Santo Padre ma sottratte dagli imputati per indebitarsi «per impiegarle in investimenti speculativi, vanno restituite e messe nella piena disponibilità del Pontefice per le necessità della Chiesa». Dunque i fondi vanno depositati nuovamente presso lo Ior. Così chiede l’avvocato Roberto Lipari , che assiste la banca vaticana nel processo in corso in Vaticano sugli investimenti della Segreteria di Stato. Per giunta, il danno di immagine subìto dal Vaticano nella compravendita fallimentare del Palazzo di Sloane Avenue a Londra, costato almeno un centinaio di milioni di euro dell’Obolo di San Pietro, è quantificato in una forchetta fra 98,5 milioni di euro e un massimo di 177,8 milioni. Calcolando un valore equo per una campagna di riabilitazione dell’immagine della Segreteria di Stato si arriva a 138 milioni. Valore per cui il Vaticano chiede conto a monsignor Angelo Becciu , ex prefetto della Congregazione delle cause ...