Trump e Netanyahu sono kryptonite per gli italiani. Giorgia Meloni l’ha capito e per questo ha cambiato atteggiamento, prendendo via via le distanze dalla coppia di puzzoni bombaroli che hanno distrutto la credibilità di Usa e Israele a suon di raid, retromarce e cumuli di macerie.......
DAGONEWS
LEGITTIMITA DELLA GUERRA ISRAELO AMERICANA IN IRAN IN EUROPA SONDAGGIO POLLING EUROPE
Trump e Netanyahu sono kryptonite per gli italiani. Giorgia Meloni l’ha capito e per questo ha cambiato atteggiamento, prendendo via via le distanze dalla coppia di puzzoni bombaroli che hanno distrutto la credibilità di Usa e Israele a suon di raid, retromarce e cumuli di macerie.
Che gli italiani avessero in antipatia i due leader, era noto. Ma sorprendono invece le dimensioni di tale antipatia.
Nell’ultimo sondaggio EuroScope, realizzato da Polling Europe, infatti, i nostri connazionali sono i più ostili all’intervento militare in Iran. Il 73% lo giudica non giustificato, il dato più alto tra i principali Paesi europei, di ben 17 punti sopra la media dell’Unione (56%). Solo il 18% considera legittima l’azione militare contro Teheran (contro il 30% dei francesi, il 26% degli spagnoli e il 24% dei tedeschi).
Il dato italiano appare ancora più significativo se si analizzano le risposte nel dettaglio: il 61% degli intervistati considera l’intervento “totalmente ingiustificato”, una percentuale che non trova paragoni tra le grandi nazioni europee. In Francia la quota scende al 20%, in Germania al 28%, in Spagna al 43%.
Alla contrarietà verso il conflitto si accompagna una forte preoccupazione per le conseguenze economiche e di sicurezza.
Il 97% degli italiani teme un aumento dei prezzi di carburanti ed energia, la percentuale più alta registrata nell’intera Unione Europea. L’85% teme inoltre un allargamento della guerra oltre il Medio Oriente.
GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU
Di conseguenza non sorprende che gli italiani siano anche tra i più convinti sostenitori delle sanzioni europee contro i coloni israeliani, accusati di violenze nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania: il 69% si dichiara favorevole, contro una media europea del 53%. Si tratta anche in questo caso del dato più elevato tra i grandi Paesi dell’Unione.
Dobbiamo essere fieri dell’alta levatura morale dei nostri connazionali, che si ergono fieri contro l’imperialismo?
Macché: è la solita doppia morale. Siamo “pacifisti” perché preoccupati per le nostre tasche, come dimostra la ritrosia degli ultimi anni agli aiuti militari all’Ucraina. Non è una questione etica, di attenzione alle vite umane: è l'italianissimo “nun ce rompete li cojoni”. Nel marzo 2025, in un sondaggio di Swg, il 64% degli italiani chiedeva di diminuire il pur minimo sostegno economico e militare a Kiev. Fosse per noi, gli ucraini avrebbero dovuto stendere tappeti rossi a Putin e ringraziare pure…
Ps. Nel sondaggio di Polling Europe si affronta anche il tema migratorio, il 42% degli italiani si dichiara favorevole agli hub per migranti proposti dall'Unione Europea nei Paesi terzi, su input di Giorgia Meloni (vedi il flop dei centri in Albania, costati quasi 700 milioni di euro).
Una quota inferiore alla media europea (52%), ma comunque superiore al 36% degli italiani contrari all'iniziativa…


Commenti
Posta un commento