Il nome di Zelensky è salvo. Ma il suo braccio destro, il consigliere più fidato del comandante in capo, spesso immortalato come un gigante al fianco del presidente, nonché suo ex produttore cinematografico, Andriy Yermak, è stato formalmente accusato dalla Procura specializzata anticorruzione (Sapo) per un presunto schema di riciclaggio di denaro da 10,5 milioni di dollari nell’ambito dell’inchiesta «Mida»...........


VOLODYMYR ZELENSKY ANDRIY YERMAK -

KIEV, LA PROCURA ACCUSA YERMAK DI RICICLAGGIO

Estratto dell'articolo di M. Ser. per il “Corriere della Sera”

 

Il nome di Zelensky è salvo. Ma il suo braccio destro, il consigliere più fidato del comandante in capo, spesso immortalato come un gigante al fianco del presidente, nonché suo ex produttore cinematografico, Andriy Yermak, è stato formalmente accusato dalla Procura specializzata anticorruzione (Sapo) per un presunto schema di riciclaggio di denaro da 10,5 milioni di dollari nell’ambito dell’inchiesta «Mida».

 

ANDRIY YERMAK VOLODYMYR ZELENSKY

Poco margine di manovra per Yermak per il quale gli inquirenti chiederanno una cauzione da 4 milioni di dollari. Ma è solo uno degli atti di uno scandalo iniziato un anno fa e che racconta di un sistema di tangenti da 100 milioni di dollari nel settore energetico e militare, guidato — è sempre l’accusa — da un ex socio in affari di Zelensky, Timur Mindich.

 

Un terremoto che ha provocato l’ira generale proprio mentre gli ucraini restavano al buio e al freddo a causa dei raid russi. Poi il rimpasto che ha portato a novembre alle dimissioni di Yermak e alla fuga di Mindich in Israele mentre in venivano incriminati anche l’ex vicepremier Oleksiy Chernyshov e l’ex ministro dell’Energia e della Giustizia Herman Halushchenko.

ANDRIY YERMAK

 

Di «Mida» in Ucraina si è tornati a parlare poche settimane fa, quando i media e i parlamentari dell’opposizione hanno fatto trapelare un’intercettazione telefonica di Mindich che parla di un importante produttore ucraino di droni con il capo della sicurezza nazionale Rustem Umerov.

 

E se per il principale negoziatore delle trattative diplomatiche, che fa la spola con Miami e discute del futuro del Paese con gli uomini di Donald Trump, le accuse non sono state formalizzate, in un altro frammento delle trascrizioni Mindich e una donna non identificata nominano «Andriy» e «Vova», forma abbreviata di Volodymyr.

 

Ed è in questo quadro che, finita la tregua di tre giorni tra Mosca e Kiev, nella notte tra lunedì e martedì sono ripresi i raid russi […] 

Commenti

Post popolari in questo blog

Quando a febbraio scorso la pratica con la domanda di grazia in favore di Nicole Minetti è arrivata al Quirinale, il presidente della Repubblica e i suoi consiglieri erano ben consapevoli che l’eventuale firma avrebbe potuto avere un peso politico notevole......

L'idea di un tribunale internazionale che indaghi sull'"aggressione" della Russia contro l'Ucraina è stata accantonata non solo per ragioni finanziarie, ma anche perché ha perso il suo significato........

Uno squillo. Breve. «Sei libera?». No. Un altro squillo. «Duecento euro, mezz’ora. Trecento, un’ora». Il terzo: «Ti posso provare?». In un solo mattino, 158 messaggi whatsapp. Notai, primari, immobiliaristi — tempo poco, aspettative alte.....