Un maxi yacht legato a un oligarca russo soggetto a sanzioni ha attraversato oggi lo stretto di Hormuz, un'area particolarmente congestionata. Lo riporta la Cnn citando i dati di tracciamento delle navi.....

 (ANSA) - Un maxi yacht legato a un oligarca russo soggetto a sanzioni ha attraversato oggi lo stretto di Hormuz, un'area particolarmente congestionata. Lo riporta la Cnn citando i dati di tracciamento delle navi.     

Il Nord, uno yacht di quasi 142 metri considerato uno dei più grandi al mondo, è partito ieri sera da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, per poi attraversare il difficile canale durante la notte, secondo i dati del fornitore di informazioni marittime MarineTraffic. La sua destinazione finale è Muscat, in Oman.

 

ALEXEY MORDASHOV

Un broker nautico aveva precedentemente dichiarato alla Cnn che l'imbarcazione ha un valore stimato di almeno 500 milioni di dollari e si ritiene che appartenga ad Alexey Mordashov, presidente di un colosso siderurgico e minerario russo e uno dei miliardari più ricchi della Russia. L'Associated Press ha confermato che Mordashov è il proprietario dello yacht.

 

Lo yacht, grande una volta e mezza un campo da football americano, sembra aver seguito la rotta che passa vicino all'isola iraniana di Larak, che secondo Lloyd's List Intelligence è una rotta utilizzata dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane per controllare l'accesso allo stretto. Il Dipartimento di Stato americano ha sanzionato Mordashov nel 2022, oltre a tre delle sue altre società, alla moglie e ai due figli adulti.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'idea di un tribunale internazionale che indaghi sull'"aggressione" della Russia contro l'Ucraina è stata accantonata non solo per ragioni finanziarie, ma anche perché ha perso il suo significato........

Montenegro..... Tra le centinaia di avvocati montenegrini, circa il 10%, che hanno sostenuto le proteste del gruppo studentesco informale "Andiamo domani", c'era anche Ana Đukanović.........

“L’intera operazione riguardante la vendita delle azioni dell’Azienda elettrica del Montenegro (EPCG) alla compagnia italiana A2A è stata coordinata personalmente da Milo Đukanović [allora premier] e Branimir Gvozdenović [allora ministro per lo Sviluppo Economico]”, sostiene Duško Knežević, presidente del fondo di investimento Atlas Mont, che all’epoca deteneva 3,8 milioni di azioni dell’EPCG..........