Montenegro..... Se abbiamo visto Vesna Medenica, numerosi ministri e altri alti funzionari uscire di prigione a Spuška, non è stato così per Aco Đukanović. Non è più in custodia, ma non è stata diffusa al pubblico alcuna registrazione o foto della sua scarcerazione, come di solito accade con i casi di alto profilo e i cosiddetti "pezzi grossi".....

Foto: RTNK
Foto di Aco Đukanović:
Se abbiamo visto Vesna Medenica, numerosi ministri e altri alti funzionari uscire di prigione a Spuška, non è stato così per Aco Đukanović. Non è più in custodia, ma non è stata diffusa al pubblico alcuna registrazione o foto della sua scarcerazione, come di solito accade con i casi di alto profilo e i cosiddetti "pezzi grossi".
Attualmente non ci sono informazioni verificate sulla sua ubicazione e, proprio per la mancanza di video e foto, sembra che sia ancora in prigione. L'imprenditore e fratello di Milo Đukanović, presidente di lunga data del DPS, primo ministro e capo dello Stato, si trova agli arresti domiciliari.
Nonostante l'incriminazione sia stata confermata e il procedimento sia in corso, non è stata diffusa al pubblico alcuna registrazione o fotografia che ne confermi visivamente la liberazione o la sua ubicazione dopo il rilascio, come spesso accade nei cosiddetti "casi di rilievo". È stata proprio questa mancanza di prove visive a generare confusione e la percezione che Đukanović fosse ancora in custodia, sebbene, secondo i dati legalmente confermati, non sia più così.
Aco Đukanović è stato arrestato il 28 febbraio 2026, quando la polizia ha rinvenuto nella sua abitazione diverse armi, munizioni e giubbotti antiproiettile, presumibilmente appartenenti a Milo. Il 30 marzo 2026, il tribunale ha concesso la libertà su cauzione a Đukanović, fissando un importo di cinque milioni di euro in contanti e beni immobili, e il Đukanović è stato rilasciato in attesa di giudizio. Oltre alle misure di sorveglianza giudiziaria, il 3 aprile la Procura di Stato ha confermato l'incriminazione per possesso illegale di armi e munizioni, e il processo relativo a tale accusa è stato rinviato al 20 aprile 2026.
Questo caso solleva interrogativi su come Đukanović abbia potuto proteggersi, dato che a quanto pare è riuscito a impedire la diffusione pubblica di informazioni e foto relative al suo rilascio. È proprio questo segreto che apre un nuovo mistero: chi, all'interno del sistema giudiziario attuale, sta aiutando Đukanović a rimanere "inosservato"?
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