A chi si chiede perché il Quirinale non abbia fatto verifiche prima di firmare l'atto di clemenza, a Nicole Minetti, i collaboratori del presidente rispondono che il capo dello Stato non dispone di autonomi strumenti di indagine per accertare i fatti.
LA SCOMPARSA DI MARIA DE LOS ANGELES GONZALEZ COLINET
GRAZIA A NICOLE MINETTI, I DUBBI DI MATTARELLA: «IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA FACCIA VERIFICHE CON URGENZA»
Estratto dell'articolo di Monica Guerzoni per www.corriere.it
[...] A chi si chiede perché il Quirinale non abbia fatto verifiche prima di firmare l'atto di clemenza, i collaboratori del presidente rispondono che il capo dello Stato non dispone di autonomi strumenti di indagine per accertare i fatti.
E si basa, dunque, sul parere (favorevole) del procuratore generale e del ministero della Giustizia: «In riferimento al decreto di concessione della grazia alla signora Minetti adottato dal presidente della Repubblica, su proposta favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle conseguenti notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza, su indicazione del signor Presidente prego di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa».

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