Ma se ad esempio il 26 novembre 2002 fu il processo palermitano d’Appello a Marcello Dell’Utri a dover andare in trasferta a Palazzo Chigi per ascoltare come teste il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, o se il 28 gennaio 2021 toccò all’udienza preliminare catanese su Matteo Salvini spostarsi per la deposizione del premier Giuseppe Conte, giovedì più prosaicamente Palazzo Chigi sarà teatro del faccia a faccia tra l’imputato Fabrizio Corona e la parte civile presidente del Consiglio Giorgia Meloni:...

 


Estratto dell’articolo di Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”

 

FABRIZIO CORONA

Non che fossero tragedie quelle di Berlusconi/Dell’Utri o di Conte/Salvini, non che adesso sia farsa questa di Meloni/Corona, almeno nel senso («la prima volta come tragedia, la seconda come farsa») aggiunto al pensiero di Hegel sui «ritorni» nella storia da Karl Marx per studiare nel 1851 il colpo di Stato di Luigi Bonaparte (futuro Napoleone III) rispetto al rovesciamento del Direttorio rivoluzionario da parte dello zio Napoleone Bonaparte nel 1799.

 

Ma se ad esempio il 26 novembre 2002 fu il processo palermitano d’Appello a Marcello Dell’Utri a dover andare in trasferta a Palazzo Chigi per ascoltare come teste il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, o se il 28 gennaio 2021 toccò all’udienza preliminare catanese su Matteo Salvini spostarsi per la deposizione del premier Giuseppe Conte, giovedì più prosaicamente Palazzo Chigi sarà teatro del faccia a faccia tra l’imputato Fabrizio Corona e la parte civile presidente del Consiglio Giorgia Meloni:

 

MANLIO MESSINA GIORGIA MELONI

trasferta di un piccolo processo milanese nel quale Corona è imputato, su denuncia di Meloni e dell’allora parlamentare di Fratelli d’Italia, Manlio Messina, di averli diffamati nell’ottobre 2023 lasciando intendere — in un articolo e in foto sul sito dillingernews.it da lui fondato e diretto dal giornalista pure imputato Luca Arnau — che tra i due politici vi fosse una relazione sentimentale.

 

La videoconferenza della teste non è stata accettata (come sua facoltà) dall’imputato, e la premier ha allora esercitato l’altrettanto propria facoltà di chiedere l’audizione non in Tribunale a Milano, ma nella sede di governo. Corona — che nel 2023 ha finito dopo 10 anni di scontare un cumulo di condanne per estorsione, reati fiscali, bancarotta e corruzione, e che ha interpretato sempre in maniera molto vivace la propria partecipazione alle precedenti udienze del processo — alle 12 di giovedì farà quindi ingresso a Palazzo Chigi per essere interrogato dal pm Giovanni Tarzia e interrogare la premier, tramite il proprio difensore Ivano Chiesa, davanti alle parti del processo in trasferta [...] 

 

MANLIO MESSINA GIORGIA MELONI

[...] se vorrà esserci Messina, intanto uscito da FdI per le frizioni con il commissario del partito in Sicilia, Luca Sbardella.

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