Nessun via libera raggiunto all'intesa tra Ue e Usa sui dazi, alla fine del round negoziale tra Consiglio, Commissione e Eurocamera. Dopo oltre cinque ore di dibattito interistituzionale - il cosiddetto trilogo - le parti hanno deciso di aggiornarsi al 19 maggio per un secondo round negoziale......

 


IMPATTO DEI DAZI AL 15% SULL EXPORT ITALIANO NEGLI USA

(ANSA) - BRUXELLES, 07 MAG - Nessun via libera raggiunto all'intesa tra Ue e Usa sui dazi, alla fine del round negoziale tra Consiglio, Commissione e Eurocamera.    Dopo oltre cinque ore di dibattito interistituzionale - il cosiddetto trilogo - le parti hanno deciso di aggiornarsi al 19 maggio per un secondo round negoziale.

 

"Abbiamo compiuto progressi significativi sulla questione del meccanismo di salvaguardia e sulla revisione e valutazione del regolamento principale, ma c'è ancora molta strada da fare. Continueremo a lavorare con rapidità e senso di responsabilità", ha sottolineato il presidente commissione Commercio dell'Eurocamera Bernd Lange.

 

LA BILANCIA COMMERCIALE EUROPEA CON GLI STATI UNITI

La presidenza cipriota, in rappresentanza del Consiglio, e il Parlamento europeo hanno avuto uno scambio di opinioni su tutte le questioni ancora in sospeso, consentendo ai due colegislatori di compiere progressi su una serie di aspetti delle proposte. I lavori proseguiranno a livello tecnico, con l'obiettivo di organizzare un altro trilogo politico il prima possibile, ovvero il 19 maggio prossimo a Strasburgo.   

 

"Come confermato dai leader dell'Ue, il Consiglio si impegna a procedere rapidamente all'attuazione della dichiarazione congiunta Ue-Usa, nel pieno rispetto della procedura legislativa ordinaria.

 

Siamo pienamente determinati a proseguire il nostro dialogo costruttivo con il Parlamento europeo al fine di portare a termine i lavori legislativi il prima possibile. Fin dall'inizio, il nostro obiettivo come Presidenza è stato quello di lavorare per ottenere tempestivamente un risultato positivo ed equilibrato, garantendo certezza e stabilità alle imprese e alle società europee", ha sottolineato il ministro cipriota per l'Energia, il Commercio e l'Industria, Michael Damianos.

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