Passa ai contenuti principali

Rinfrescati, come e perché la First Bank detiene il monopolio: la colpa è di Vučić e il governo del Montenegro sta riempiendo le tasche di Aco Đukanović!.......



Nell'ondata di accuse secondo cui Aleksandar Vučić sarebbe responsabile di tutto in Montenegro, applausi a lui come in passato, quando la colpa era sempre di Slobodan Milošević, il comportamento del Movimento Europa Adesso, responsabile delle finanze in Montenegro, viene smascherato in primo luogo. Mentre ascoltiamo le lamentele dei parlamentari del PSE che hanno cambiato diversi partiti politici nel periodo precedente, pur avendo relativamente pochi anni di età e ancora meno esperienza imprenditoriale, a parte le oscillazioni di partito, non rivolgono le loro aspre critiche ai propri ranghi, ma cercano il colpevole nel Presidente della Serbia. E questo finché la Prva banka Aca Đukanović depositerà milioni indisturbata e continuerà a operare tramite il gobbo dello Stato del Montenegro, guidato dai membri del PSE.

Per difendersi attaccando Vučić, il governo del Montenegro e il primo ministro Milojko Spajić stanno facendo affari con una banca la cui maggioranza è detenuta da Aco Đukanović, fratello di Milo Đukanović. La stessa banca ha filiali nella maggior parte degli istituti statali e solo attraverso di essa è possibile effettuare determinate transazioni, che registrano quotidianamente un gran numero di commissioni da parte dei cittadini, costretti a effettuare pagamenti agli sportelli della Prva banka.

È interessante notare che la posizione monopolistica della Prva banka sotto il governo di Milojko Spajić e del suo ministro delle finanze Novica Vuković non può essere fermata. Anche cinque anni dopo aver presumibilmente rilanciato il fratello di Milo, Aca, lo Stato non pensa nemmeno di indagare, anzi, gli dà il vento in poppa, offrendogli grandi opportunità di fare soldi attraverso i contribuenti che pagano varie tasse e imposte allo Stato agli sportelli della Prva Banka. Le penne parlamentari del PES non ronzano nemmeno. Non se ne accorgono. Non serberanno rancore nei confronti del leader del partito Spajić, perché allora probabilmente dovrebbero cercare un nuovo impegno politico, che non sarebbe una novità per loro, ma che costerebbe loro certamente caro, visto che hanno raggiunto miracolosamente la carica di deputato. Mantengono quelle posizioni freneticamente, convinti che attaccando Vučić, stabilizzeranno la loro posizione con Spajić.

Emissione di titoli di Stato tramite la Prva Banka

Ricordiamo che Borba ha già scritto che, secondo le informazioni disponibili, durante l'emissione di titoli di Stato, una parte significativa del denaro è stata collocata tramite la Prva Banka, un'istituzione che per anni è stata simbolo di una posizione privilegiata e del controverso legame tra politica e finanza. Invece di rispondere a domande sull'origine del capitale, sui precedenti affari e sulla responsabilità del crollo finanziario del sistema bancario, oggi l'opinione pubblica vede come la stessa cerchia riceva nuovi guadagni sicuri e istituzionalmente verificati.

Ciò solleva una domanda logica: perché non se ne parla? Perché non c'è clamore politico per il fatto che lo Stato, che presumibilmente si sta occupando dell'eredità del DPS, stia stringendo accordi con la cerchia familiare più stretta di Milo Đukanović? Perché l'attenzione viene sistematicamente reindirizzata verso obiettivi esterni, mentre le questioni interne vengono nascoste sotto il tappeto?

La risposta, a quanto pare, è semplice e politicamente funzionale. Quando si alza abbastanza fumo in pubblico – con accuse, propaganda e la costante invocazione del "colpevole della regione" – i veri problemi diventano invisibili. Il rumore serve a mascherarne l'essenza. E il punto è che, anche dopo il cambio di governo, alcuni accordi economici e finanziari continuano come prima, solo con una nuova copertura politica.

In questo contesto, gli attacchi a Vučić non sono episodi isolati o il risultato di una retorica impulsiva. Diventano una cortina fumogena. Mentre l'opinione pubblica affronta i conflitti regionali, una domanda chiave viene trascurata: com'è possibile che il fratello dell'ex presidente, simbolo di un'epoca di corruzione e di uno Stato prigioniero, appaia oggi come un partner redditizio dello Stato?

Commenti

Post popolari in questo blog

L'idea di un tribunale internazionale che indaghi sull'"aggressione" della Russia contro l'Ucraina è stata accantonata non solo per ragioni finanziarie, ma anche perché ha perso il suo significato........

Kitty O’Brien, a 25-year-old Irish pro-Palestine protester who was recently punched and assaulted by German police in Berlin, fears their injuries may be life-altering. On August 28, they joined a rally in what they thought was “really a normal Thursday for people protesting in Berlin”, said O’Brien, who uses they/them pronouns.........

Montenegro..... Tra le centinaia di avvocati montenegrini, circa il 10%, che hanno sostenuto le proteste del gruppo studentesco informale "Andiamo domani", c'era anche Ana Đukanović.........