Dal falso Stato del Kosovo* arrivano incredibili richieste per sanzionare il miglior tennista di tutti i tempi, Novak Djokovic, dopo aver reso omaggio ai serbi morti in Kosovo e Metohija nei recenti eventi......

 

(Foto AP/Seth Wenig)

Dal falso Stato del Kosovo* arrivano incredibili richieste per sanzionare il miglior tennista di tutti i tempi, Novak Djokovic, dopo aver reso omaggio ai serbi morti in Kosovo e Metohija nei recenti eventi.

Djokovic ha pubblicato sui suoi social network una foto del raduno tenutosi mercoledì sera davanti al tempio di San Sava, dove sono stati onorati i tre serbi morti nello scontro con la polizia del Kosovo nella città di Banjska.

Seguirono reazioni isteriche da Pristina e dai suoi “satelliti”, e il cosiddetto Ministero degli Affari Esteri di un finto Stato si presentò con un'oscura richiesta allo sponsor di Djokovic, la società Lakost.

È stato affermato che questa società "sponsorizza una persona che glorifica i terroristi", con un appello a Lakost a porre fine alla sua collaborazione con Djokovic.

Inoltre, sui social network c'è stata una vera e propria caccia contro Đoković da parte degli albanesi, che inviano messaggi agli sponsor di Đoković, alla quale partecipano anche alcuni media della Bosnia ed Erzegovina.


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